Il contributo dei progetti Uisp ai Mondiali Antirazzisti

I progetti “Sport welcomes refugees” e “Welcome! Mondiali Antirazzisti in tour” sono stati protagonisti di momenti formativi e di confronto

Nel programma dei Mondiali Antirazzisti che si sono svolti a Castelfranco Emilia (Mo) dal 4 al 7 luglio, ha trovato posto anche il workshop di formazione nazionale del progetto europeo Sport Welcomes Refugees di cui Uisp è partner, insieme ad altre sette organizzazioni europee. In questa occasione, Loredana Barra, Uisp Sassari, ha animato una discussione sulla metodologia Uisp da applicare nelle attività proposte con migranti e rifugiati e con i più piccoli. Il gruppo di partecipanti, composto da membri dell’Uisp nazionale, diversi coordinatori Uisp del progetto Welcome – Mondiali Antirazzisti in Tour, ricercatori universitari e giornalisti, si è confrontato, grazie alle spiegazioni e ai giochi proposti dalla formatrice, sulla necessità di adottare durante la formazione una metodologia obliqua piuttosto che orizzontale. Affidare a tutti gli stessi obiettivi sportivi può, infatti, suscitare delusioni ed esperienze negative che vanno ad inficiare la disponibilità dei partecipanti nel mettersi in gioco. Al contrario, dando libertà di interpretazione, si permette a tutti di eseguire l’esercizio ottenendo un risultato complessivo molto più soddisfacente. Il workshop si è chiuso con uno stimolante scambio di idee sull’applicazione di questa metodologia agli eventi che i vari coordinatori presenti hanno in programma. In particolare un focus si è tenuto sulle attività che verranno proposte il 31 agosto, l’1 e il 2 settembre a Matera per l’evento “Mondiali Antirazzisti al Sud”, nell’ambito del progetto “Welcome! Mondiali Antirazzisti in tour”.

Il progetto “Welcome”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità/UNAR, prende spunto proprio dai Mondiali Antirazzisti, e propone diverse tappe di avvicinamento e di follow up da realizzarsi in diverse città italiane, con una tappa finale di respiro nazionale che si terrà a Matera. Alcuni dei comitati partecipanti a Welcome hanno formato delle squadre composte da migranti e rifugiati e sono riusciti a organizzarne la partecipazione ai tornei dei Mondiali. Il progetto Welcome, oltre a Matera, coinvolge le città di Cagliari, Como, Martina Franca, Prato, Taranto, Trento.

Sul territorio italiano si sono sviluppati già diversi eventi del progetto “Welcome!”: a Como si è svolto un torneo antirazzista nell’ambito del festival “Rebbio in festa”, che ha coinvolto associazioni e realtà di quartiere, a Trento, dopo il torneo disputato durante la festa del primo maggio, il 24 giugno le squadre di “Welcome!” hanno partecipato alla dodici ore di calcio a sei del comune di Lavis: oltre 100 persone di 15 nazionalità diverse hanno animato una giornata all’insegna dell’inclusione. A Prato si sono svolti due eventi multi sport, uno dedicato a bambini dai 6 ai 15 anni e l’altro a ragazzi dai 16 anni in su, durante i quali si è scelto di assegnare punti tramite dei coefficienti non legati solamente alla performance sportiva, e si è riusciti ad eliminare la competitività negativa e a creare un ambiente giocoso e di festa, che è stato ben accolto dalla cittadinanza locale.

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