Il progetto

A seguito dei molti arrivi di rifugiati che hanno attraversato l’Europa nel 2015, diverse società sportive, associazioni e gruppi informali hanno iniziato a proporre attività sportive e ricreative pensate per accoglierli. Le organizzazioni sportive devono confrontarsi con una nuova situazione, dove esperienze e buone pratiche sono limitate, e i soggetti dello sport di base non hanno sufficiente supporto. A fronte di questo scenario, la rete SPIN (Sport Inclusion Network) ha ideato il progetto “Sport Welcomes Refugees – Social inclusion of newly arrived migrants in and through sport”.

Il progetto vuole fornire la conoscenza, la formazione e la qualifica necessarie per lavorare con questo nuovo gruppo target. Opererà per rafforzare l’inclusione sociale
dei migranti di nuovo arrivo nello sport a diversi livelli, attraverso corsi di formazione, attività di sensibilizzazione e capacity-building degli attori sportivi.